Due destinazioni montane: Nivolet e Moncenisio
07/08/2009 | Claudio_VL | 0 commentiIeri ho pubblicato una foto del monte Thabor, ed ho accennato alla bellezza delle montagne che abbiamo a portata di mano. Oggi parliamo di due destinazioni montane che meriterebbero piu' visitatori: le aree del Nivolet e del Moncenisio.
- Col del Nivolet: l'omonimo passo e' una delle strade asfaltate piu' alte d'Europa (circa 2610 metri). Si trova nella Valle Orco, in Piemonte, venti chilometri oltre la ridente cittadina di Ceresole Reale ("ridente" davvero: e' un posto dove si ride molto, spesso davanti ad uno spezzatino o ad un bicchiere di genepy), situata a 1620 metri di quota nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Giunti sul passo del Nivolet, raggiungibile in auto, si gode della vista delle montagne piemontesi, a sud del passo, e valdostane, a nord. Sul passo stesso c'e' il rifugio Citta' di Chivasso, con 38 posti letto, una veranda con vista sul piano del Nivolet, un gran gestore, Alessandro ("credo che il suo ormai sia un record inarrivabile, da venticinque anni e' sul colle, in primavera per lo scialpinismo e in estate per gli escursionisti che giungono da ogni parte d'Europa", come mi ha scritto un membro del CAI di Chivasso), e buon cibo. Tanti gli itinerari per le escursioni, e panorami spettacolari in ogni direzione (non fate come quella coppia che, arrivata in cima al Nivolet, circondata da montagne e laghi, mi chiese "Qual'e' il punto panoramico?"... "Aprite gli occhi e guardatevi intorno!", risposi).
- Forte di Varisello, lago del Moncenisio e diga del Moncenisio (anche "Varisella" o, in francese, "Variselle"): arrivando da Susa (TO) con la statale 25, la diga sembra semplicemente un mucchio di ghiaia. Proseguendo, si arriva a capire la vastita' del lago e si capisce che la "ghiaia" e' solo a copertura della diga. Il lago e' sovrastato dal forte di Varisello, impressionante per posizione e struttura, meno per il decadimento che sta subendo per incuria (non italiana, per una volta: e' in territorio francese) e gli effetti degli agenti atmosferici che, a 2100 metri di quota si fanno sentire.
Sia il Moncenisio che il Nivolet sono visitabili con escursioni di un giorno partendo da Torino.
La strada del Moncenisio (S.S. 25) porta in Francia, a Lanslebourg e poi a Modane (a sud) o in Val d'Isere (a nord), ed e' anche possibile rientrare in Italia dal passo del Piccolo San Bernardo (a nord) o col tunnel del Frejus (a sud).
La strada del Nivolet (S.S. 460) e' invece chiusa poco dopo il rifugio Savoia, sul piano dopo il passo del Nivolet, per cui NON contate di andare ad Aosta passando di li'.
Galleria fotografica: Moncenisio e dintorni - bianco e nero
Galleria creata il 17-09-2010 da Claudio_VL
Copyright: ©2010 claudio@viaggiareLeggeri.com
Argomenti: Alpi, foto, montagna, Piemonte
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