Weekend alle terme di Le Monêtier-les-Bains e al Col du Lautaret
12/02/2026 | Claudio_VL | 0 commentiCol freddo fa piacere starsene nell'acqua calda, circondati magari da montagne e neve. Perlomeno, a me piace. Per cui, alla fine di dicembre, mia moglie ed io abbiamo fatto una gita molto a portata di mano, appena oltre il confine fra Italia e Francia del Monginevro, per visitare le terme di Le Monêtier-les-Bains.
Da Torino - e dal resto d'Italia, direi - ci si arriva passando da Torino e prendendo poi una delle tre strade che portano al confine del Monginevro attraversando la Valle di Susa: l'autostrada A32/E70, ribattezzata "moneyway" da mia moglie per i frequenti esborsi e per assonanza con motorway; oppure le strade statali 24 o 25 (quest'ultima va lasciata a Susa per passare alla SS24, altrimenti arrivate sul Moncenisio) se volete visitare luoghi come il semi-esoterico Monte Musinè, la maestosa Sacra San Michele (ufficialmente, l'Abbazia di San Michele della Chiusa) o il Parco Orsiera Rocciavrè.
Superato il Monginevro si arriva a Briançon la più alta città in Francia, a 1.326 metri sul livello del mare. Ci siamo fermati a mangiare prima del centro urbano, per evitare i parcheggi a pagamento.

Per arrivare alla stazione termale, a Le Monêtier-les-Bains, si segue la D1091, la strada che attraversa la valle della Guisane. La presenza di acque calde naturali intorno a Monêtier era nota già durante l'Impero Romano, e tra il XVIII e il XIX secolo Monêtier era rinomata per le sue piscine e strutture termali. Dopo un calo d'interesse (*) venne il declino della stazione termale, e finalmente un ritorno alla popolarità di Monêtier, con l'apertura del nuovo stabilimento termale nel 1999. Il posto è splendido, sia per il panorama che per la qualità dei servizi offerti nella stazione termale, ma non l'avevo incluso nella lista delle mie terme preferite del 2022.

Le terme di Le Monêtier-les-Bains
I prezzi per l'ingresso alle terme mi paiono ragionevoli:
- 1 adulto, 2 ore: €25
- Pacchetto famiglia (1 adulto + 2 bambini): €46
- Pacchetto famiglia (2 adulti + 2 bambini, 3 ore): €93.50
Tenete conto che parcheggiare vicino alle terme non è facile, potreste dover girare nel parcheggio di fronte per mezz'ora, in attesa che qualcuno se ne vada. Meglio parcheggiare un po' più lontano.

Noi siamo rimasti in acqua (calda, fredda, molto calda, molto fredda, con vibrazioni musicali subacquee, etc) fino alle 17, poi abbiamo ripreso la strada D1091 (***)per raggiungere l'hotel in cui abbiamo prenotato per una notte. A fine dicembre la strada era aperta, in questi giorni sembra chiusa a causa della neve, a giudicare da quel che dice Google Maps in questo momento.

Guidiamo, facciamo qualche foto.

Facciamo qualche foto, guidiamo.

Arriviamo al Lautaret Lodge & Spa dopo il tramonto, che non vediamo visto che... ci sono le montagne di mezzo. L'albergo si trova vicino al colle, in una bella posizione.

Dentro, una sorpresa: Kirstie, la direttrice, è irlandese, e visto che mia moglie ed io viviamo in Inghilterra iniziamo a parlare delle nostre rispettive vite (come è arrivata li', la storia dell'hotel) e di cose che conosciamo tutti e tre. I soliti programmi televisivi (Father Ted), e soprattutto frequenti battute sulla presunta somiglianza tra il Lautaret Lodge e l'Overlook Hotel di Shining.

Arredamento con tanto legno di pino, come si usa in montagna.

A cena abbiamo ordinato un tagliere di salumi e la fonduta con quattro-cinque formaggi. Mescolare le due cose ci è parsa una buona idea.

Siamo a 2.050 metri. Fa freddino, come è giusto. Ma per quanto il panorama sia imbiancato, vedere le cime delle montagne che non sono completamente coperte di neve non mi fa piacere, e mi ricorda la regressione del ghiacciaio Mer de Glace a Montenvers, a 50 km da qui.

Le stelle a mezzanotte.

Il mattino dopo, colazione, passeggiata nei dintorni dell'hotel, e poi si risale in auto per tornare a Torino (anzi, a Settimo). Non ci fermeremo se non per fare acquisti e per il pranzo a Briançon.



Ci siamo divertiti, le terme ci sono piaciute (c'eravamo già stati anni fa), l'hotel anche, e mi sono ripromesso di imparare il francese. Forse.
Note
(*): il temporaneo declino delle terme di Le Monêtier in quel periodo potrebbe essere causato dalla posizione delle terme: all'inizio del 1700 ci fu una guerra tra Francia e Ducato di Savoia (Guerra di Successione Spagnola); nel periodo napoleonico le Alpi furono una zona di tensione; nel 1940 l'Italia lancio' un'invasione della Francia (**) attraverso il confine alpino.
(**): una curiosità per chi si interessa di storia. La fonte della frase "pugnalata alle spalle", in riferimento all'invasione italiana del sud della Francia, viene attribuita a più fonti. Questo discorso di Franklin D. Roosevelt del 10 giugno 1940 contiene (a 17'25") la frase "On this tenth day of June, nineteen hundred and forty, the hand that held the dagger has struck it into the back of its neighbor".
(***): la strada D1091 ("D" come "dipartimentale") si chiamava in precedenza N91 ("N" come "nazionale"), prima che venisse declassata. Se qualcuno vi dice di "seguire la N91" e non sapere cosa sia, sappiate che è la D1091.
Link: Sito ufficiale dei Grands Bains du Monêtier nella valle di Serre Chevalier
Argomenti: alberghi, Francia, montagna, racconti, terme
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